
Non lasciate che la scatola del riscaldatore diventi una minaccia per la sicurezza
Costruiamo scatole per riscaldatori in acciaio inossidabile, resistenti alle condizioni estreme tipiche degli ambienti industriali. Tuttavia, il guscio metallico rappresenta soltanto metà della soluzione. Il vero problema legato ai riscaldatori ad alta potenza è rappresentato dalla corrente di fuga: se l’isolamento cede, quel guscio metallico diventa pericoloso. Si tratta non solo di un problema tecnico, ma anche di un serio rischio per chiunque tocchi la macchina.
Perché testiamo ogni singolo prodotto
Non effettuiamo controlli casuali: non testiamo soltanto alcuni campioni, sperando nel meglio. Ogni singolo prodotto che esce dal nostro laboratorio viene sottoposto a test di resistenza ad alta tensione e a verifiche sulla resistenza isolante. Tutti quanti. In pratica, mettiamo l’isolamento sotto pressione massima: aumentiamo la tensione al di sopra dei valori normali, per individuare eventuali difetti o contaminazioni nelle saldature. Se la scatola del riscaldatore non regge, significa che l’elettricità trova un modo per passare dall’elemento riscaldante al telaio della macchina. Preferiamo scoprire tali difetti qui nel nostro laboratorio, piuttosto che che causino danni ai componenti o che mettano in pericolo il personale sul posto di lavoro.
I lati negativi della produzione
L’acciaio inossidabile è ottimo per applicazioni alimentari o chimiche, poiché non arrugginisce. Tuttavia, il processo di produzione – con saldature e lavorazioni meccaniche – è complicato. Può lasciare all’interno della struttura frammenti microscopici di metallo o polvere metallica. Questi piccoli frammenti possono agire come “ponti”, permettendo all’elettricità di viaggiare dove non dovrebbe. Ecco perché i nostri test sono così rigorosi: se la resistenza isolante scende anche solo leggermente al di sotto del limite consentito, il prodotto viene respinto. Punto.
Un breve consiglio riguardo all’impianto di installazione
Una volta che queste scatole arrivano da voi, la sicurezza dipende dal corretto funzionamento del sistema di messa a terra. Noi ci assicuriamo che la resistenza dielettrica sia elevata, ma è necessario avere un percorso di messa a terra a bassa impedenza, affinché gli interruttori possano funzionare correttamente in caso di problemi. Assicuratevi che i terminali di messa a terra siano ben fissati e puliti: niente ossidazione, niente viti allentate. È un dettaglio importante, ma è proprio lui che garantisce la sicurezza dell’intero sistema.